lunedì 1 settembre 2014

Le supercazzole di Renzi... Piddioti miei


23 maggio: "Dal 2015 gli 80 euro anche a pensionati e partite IVA"... adesso non garantisce più.

23 luglio: "
Metteremo in campo 43 miliardi per infrastrutture"... ce ne sono solo 3,8.
Alla presentazione del DEF: "Entro la fine dell'anno il PIL sarà a + 0,8% ma spero di essere smentito positivamente"... il PIL è a - 0,2% nel secondo trimestre e a - 0,3% si base annua.
1° agosto. "Italiani andate pure in vacanza tranquillamente, a settembre ci sarà una grande ripresa col botto" ... il Paese è in deflazione per la prima volta dopo 55 anni (e qui lo avevamo anticipato 9 mesi prima).

Piovono supercazzole prematurate come fosse antani...

venerdì 30 maggio 2014

Una borghese di merda

"Ma tu non eri di sinistra?" mi chiedeva con preoccupazione un mio follower twittarolo stamattina. Il fatto è, caro, che prima di tutto io sono una borghese di merda, e proprio per questo a vent'anni ero comunista.

Non c'è da stupirsene perché sono i borghesi che scelgono la bandiera rossa senza averne la necessità. Marx, Lenin, Trockij, Che Guevara, Fidel Castro, erano tutti borghesi, perché è la borghesia che, quando l'élite esagera, che si tratti di incipriati aristocratici e pretacci o di latifondisti, capitalisti e padroni delle ferriere, fa le rivoluzioni.

mercoledì 4 dicembre 2013

Guest Post: Italia...il grande complotto

 

E’ affascinante osservare tra i vari protagonisti dell’informazione nazionale coloro che quotidianamente sono preposti sia in rete, che soprattutto sui media e sulla televisione, a dirigere l’opinione pubblica in una certa direzione, quella che fa comodo al loro conflitto di interesse e non solo alla propria ideologia.

Il grande gomblottoooooo …dell’immaginazione!

Seguitemi perchè vi porterò la dove nessuno ha osato arrivare!

Ve lo ricordate il nostro John Perkins… Confessioni di un sicario dell’economia!

Recentemente Papa Francesco ha sottolineato come …

martedì 26 novembre 2013

I numeri italiani che l'Europa non vuol vedere



In un mondo che funziona al contrario di ogni logica, dove l'economia reale viene subordinata a quella finanziaria, dove il consumo è un valore (mentre il risparmio è ignorato), intere Nazioni vengono costrette all'austerity in base a parametri incompleti e fuorvianti.

In base alle parametrazioni dell'Unione Europea, che si rifanno al Trattato di Maastricht, l'Italia, per via della sua importanza e grandezza, è il grande malato d'Europa. Per questo la nostra Nazione è costantemente sotto attenzione, ed ai nostri governi sono state imposte manovre finanziarie pesanti. Inoltre, l'adesione al Fiscal Compact ed al Mes ci hanno costretti all'esborso di decine di miliardi per aggiustare i conti.

Ma siamo davvero la pecora nera del ricco mondo occidentale? Il nostro sistema è davvero alle soglie dell'uscita dal "primo mondo"?
A ben vedere le cose non stanno proprio così...

domenica 17 novembre 2013

Il terrorismo Espresso sulla Campania

Ci sono diversi modi di fare terrorismo. Il più classico è quello che si fa con la violenza; una violenza brutale per i danni, e subdola perché arriva di nascosto, a tradimento, senza nessun annuncio.

Più attuale è invece il terrorismo "mediatico". Rispetto al tradizionale, questo non fa uso di violenza fisica, ma attacca direttamente la mente dei bersagli, avvalendosi dell'informazione.

I risultati sono pressappoco gli stessi. A vantaggio del terrorismo mediatico va il fatto che i danni sono più persistenti nel tempo, impattano su un numero enormemente maggiore di uomini e si deposita nelle menti delle vittime.

L'introduzione era necessaria per affrontare la questione ampia dell'inquinamento in Campania. Bene o male tutti ormai sanno che nell'ultimo venticinquennio, il territorio campano è stato usato come un enorme sversatoio di rifiuti "speciali" e "tossici". Rifiuti per la stragrande maggioranza provenienti da aziende dell'Italia settentrionale, che affidavano alla Camorra il compito di smaltirli: risparmiando così enormemente.

mercoledì 13 novembre 2013

Deflazione. Se la conosci, la eviti

In Italia, diciamocelo, non ci siamo mai fatti mancare niente. Abbiamo sperimentato ogni sorta di situazione o problema possibile:

  • siamo entrati in guerra da una parte e ne siamo usciti da un'altra
  • Nel mezzo abbiamo avuto una guerra civile
  • Dalla macerie abbiamo ricostruito una Nazione, portandola tra le prime 7
  • Abbiamo sfiorato colpi di stato
  • Vissuto una lunga stagione di terrorismo
  • Convissuto con Mafie contigue allo Stato
  • Abbiamo visto implodere la Dc ed evaporare il Pci
  • Abbiamo avuto, ed abbiamo, Berlusconi in politica
  • Abbiamo anche avuto a che fare con una fortissima inflazione

Quello che non abbiamo mai sperimentato è la deflazione. Ma sembra proprio che siamo sul punto di rimuovere questa lacuna... Ora, visto che si tratta di un fenomeno non molto conosciuto, è il caso di chiarire bene cosa sia.

La politica di distruzione europea

In un post di ieri abbiamo visto quali siano realmente il tipo di persone che indirizzano le scelte politiche, economiche e sociali; abbiamo visto chi sono e come si raggruppano.

Abbiamo capito che dispongono di una rete di collaboratori vastissima, e che hanno la capacità di selezionare e posizionare i loro uomini nei punti chiave. Hanno risorse ingentissime, e le usano per esercitare la loro pressione sul potere esecutivo di ogni Nazione.

Prendete i Commissari Europei. Vi risulta che vengano eletti in normali consultazioni elettorali? Avete l'impressione che vengano selezionati tecnici e cattedratici ai massimi livelli scientifici? O che determinati ruoli siano assegnati a politici di acclarata fama ed esposizione interna?

Niente di tutto ciò, ovviamente. I nostri massimi esponenti del Governo Europeo sono personaggi del calibro di Herman Van Rompuy ed Olli Rehn...Si tratta di gente che, fino alla loro ascesa in ambito europeo, stentava ad essere conosciuta perfino nei loro paesi d'origine.