Fino a qualche mese fa Facebook era il "must" assoluto, la piazza virtuale in cui "non si poteva non essere", l'argomento di cui parlare in ogni dove, e di cui si sentiva parlare in ogni angolo coperto dai media.
Ma il vento del web cambia rapidamente, ed oggi la fama del momento è di proprietà di Twitter. Le "star" del jet set e dell'entertainment comunicano attraverso i cinguettii, i giornalisti lo hanno eletto a nuovo megafono virtuale, ed immancabilmente anche i politici più scafati.